Descrizione
La presente invenzione riguarda un sistema ottico per
dispositivo di segnalamento con segnali di colore variabile,
permanentemente luminosi, in particolare per segnali ferroviari.
È noto che prima dell'avvento dei filtri dicroici, i dispositivi
di emissione di segnali permanentemente luminosi utilizzavano un
sistema elettro-ottico-meccanico costituito da uno specchio
sferico nel cui centro di curvatura era disposta la sorgente
luminosa di una lampadina e da una lente asferica con il proprio
fuoco coincidente con il centro della sorgente luminosa. La
differente colorazione del segnale era ottenuta con più filtri
piani, di vetro colorato, disposti in successione,
perpendicolarmente all'asse del fascio conico dei raggi, in un
punto posto tra la sorgente luminosa e la lente asferica. La
selezione e il comando del meccanismo dei filtri colorati era
realizzato a mezzo di relè, risultando di complicata e costosa
realizzazione, di scarsa efficienza, di grande consumo
energetico.
Con l'avvento dei filtri dicroici, la loro applicazione al
segnalamento ferroviario con segnali permenentemente luminosi ha
permesso di eliminare gli elementi mobili del sistema; (...)
Tuttavia, nell'ambito di tali soluzioni rimanevano ugualmente
insoluti notevoli problemi che pregiudicavano la luminosità,
l'ingombro e la perfezione ottica dei sistemi ottici utilizzati.
(...)
La presente invenzione si prefigge lo scopo di eliminare gli
inconvenienti sopradetti in relazione all'ingombro meccanico,
alla luminosità e allo stigmatismo di un dispositivo di
segnalazione con segnali di colore variabile del tipo a filtri
dicroici. (...)